Accade o capita? - Ep. 2 (stagione 12)
🇮🇹 Accade o capita? Scopri la differenza in italiano,come usarli correttamente e alcune espressioni italiane comuni.
🇬🇧 Accade or capita? Learn the difference in Italian, how to use them correctly, and discover some common Italian expressions.
In questo episodio di Italiano On‑Air esploriamo i verbi accadere e capitare: qual è la differenza tra i due?
Ci concentriamo su alcuni aspetti grammaticali e di uso, come il fatto che accadere sia un verbo intransitivo e che il suo “soggetto” spesso venga dopo il verbo. Spieghiamo anche perché si può usare "capita!" da solo come esclamazione, mentre "accade!" no, e come entrambi i verbi possano riferirsi sia a eventi inattesi sia a conseguenze prevedibili.
Inoltre, esploriamo alcune espressioni collegate, come:
- eventi prevedibili,
- passare da quelle parti,
- trarre in inganno.
L’episodio prende spunto e si basa su una consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca, che potete trovare cliccando qui.
Trovate la trascrizione nella pagina dell'episodio, scorrendo in basso.
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In this episode of Italiano On-Air, we explore the verbs accadere and capitare: what’s the difference between the two?
We highlight grammar and usage, explaining that accadere is intransitive and its subject often follows it. We clarify why you can use capita! as an exclamation, but not accade!, and how both verbs can describe unexpected events or predictable outcomes.
Additionally, we explore some related expressions, such as:
- eventi prevedibili (predictable events),
- passare da quelle parti (passing by a certain area)
- trarre in inganno (to mislead)
This episode is inspired by and based on a linguistic consultation from the Accademia della Crusca, that you can read by clicking here.
Katia
Ciao a tutti e bentornati a ITALIANO ON-AIR, il podcast sulla lingua italiana della Scuola Leonardo da Vinci. Io sono Katia.
Alessio
E io sono Alessio. Dato che siamo all'inizio dell'anno e siamo tutti belli freschi e riposati, vogliamo affrontare una lezione di grammatica e abbiamo pensato di parlare di due verbi che usiamo tutti i giorni: accadere e capitare.
Katia
Che sembrano uguali… ma lo sono davvero? Vediamolo insieme!
Alessio
Allora, partiamo da accadere. Prima cosa importante: è un verbo intransitivo, cioè è un verbo che non può aggiungere un complemento oggetto, quindi quei complementi che rispondono alle domande “chi?” o “che cosa?”.
Katia
Tanto per darvi un’idea più precisa, sono verbi intransitivi anche andare, venire o dormire. Ecco, anche "accadere" è un verbo intransitivo, sebbene a volte possa sembrare il contrario. In questo caso il complemento oggetto non c'è e il suo ruolo è svolto dal soggetto.
Alessio
Facciamo subito un esempio, che ci aiuta a spiegare meglio:
“È accaduto un incidente”.
Katia
Sembra che un incidente sia un oggetto…e invece è il soggetto.
Alessio:
Come lo capiamo? Ora, c'è un trucco.
Diciamo “è accaduto un incidente”, ma, attenzione, “sono accaduti molti incidenti”.
Katia
Il verbo e il soggetto cambiano con singolare e plurale. Cosa che non succede con l’oggetto.
Se io dico: ho visto un cane oppure abbiamo visto un cane. Un cane, che è l'oggetto (vi ricordate? Risponde alla domanda chi? Che cosa?), non cambia. Mentre soggetto e verbo cambiano: io ho visto / noi abbiamo visto.
Perché Alessio, secondo te, nel caso di "accadere" ci confondiamo?
Alessio
Perché il soggetto viene dopo il verbo. E forse questo ci trae in inganno.
Ma è normale, comunque: accadere fa parte di quei verbi in cui il soggetto arriva dopo. Tutto qui.
Katia
E ora passiamo alla domanda molto comune: accadere e capitare vogliono dire la stessa cosa?
Alessio
Nella maggior parte dei casi… sì.
Entrambi significano: succedere, spesso qualcosa di improvviso o inatteso.
Katia
Ad esempio:
“È capitato un imprevisto” oppure
“È accaduto un imprevisto”.
Entrambe vanno bene, giusto?
Alessio
Esatto. Qualcuno pensa che capitare sia solo per le cose casuali, mentre accadere per quelle “preparate”.
In realtà possiamo usare tutti e due anche per eventi prevedibili.
Katia
Provo a fare un esempio:
“Sono cose che capitano a chi guida troppo veloce”.
Ma potremmo dire anche:
“Sono cose che accadono a chi guida troppo veloce”.
Alessio
Se proprio proprio vogliamo, possiamo trovare una piccola differenza nello stile.
Katia
Sì, forse "accadere" suona un po’ più formale, mentre "capitare" è un po’ più colloquiale, ma il significato resta praticamente lo stesso.
Alessio
Ultima curiosità. Accadere si usa solo alla terza persona, singolare “accade” o, plurale, “accadono” e il soggetto non è mai una persona. Con capitare, a volte il soggetto può essere anche una persona, quindi la coniugazione è completa anche per io, tu, noi e voi. Potete sentire una frase come: “con il mio lavoro capito spesso dalle tue parti”. In questo caso, capitare, ha un significato leggermente diverso, significa infatti arrivare per caso, di passaggio.
Katia:
Quindi, in conclusione, cosa bisogna dire: accade o capita?
Alessio:
Usate quello che vi viene più naturale. Siete comunque nel giusto.
Katia:
Che facciamo? Vediamo anche altre espressioni utilizzate oggi?
Alessio
Ma sì! Prima ho detto che il verbo intransitivo può trarci in inganno. Ecco, “trarre in inganno” significa far sbagliare qualcuno, confonderlo, portarlo a capire una cosa in modo errato. Ad esempio:
“Il suo tono calmo mi ha tratto in inganno”, cioè pensavo andasse tutto bene, invece era arrabbiato.
Katia
Poi abbiamo parlato di eventi prevedibili, cioè cose che ci si può aspettare, che succedono perché ci sono segnali o motivi chiari. Ad esempio: “Il ritardo del treno era un evento prevedibile”, cioè: è successo molte volte, quindi non era una sorpresa.
Ora, forse questa frase vi sembrerà strana, ma in Italia, vi assicuro, è molto comune, ahimè!
Alessio
Eh si! Capita! Ecco, tanto per rimanere in tema... perché il verbo capitare può stare da solo per commentare un fatto, spesso inatteso o casuale. Accadere, al contrario, non si usa mai da solo per esclamare, quindi in questo caso si può dire solo “Capita” e non “accade”.
Katia
E questo è veramente tutto, vi aspettiamo la prossima settimana per un nuovo episodio di ITALIANO ON-AIR.
Alessio
E.. se vi capita.. non dimenticate di seguirci sui social della Scuola Leonardo da Vinci! Ciao a tutti e a presto!
